Rimuovere PayPal dai Referral di Google Analytics

Comment

Analytics
google_analytics_paypal_referral

Il problema dell’errato tracciamento delle conversioni o vendite da Google Analytics è molto frequente, attribuendo in modo errato le vendite eCommerce alla sorgente/mezzo

Questo succede perché, durante il percorso di conversione dell’utente, questo viene rimandato al sito (dominio) di PayPal per effettuare il pagamento, dando poi la conferma di acquisto nuovamente sul sito proprietario.Durante questo processo, Google Analytics penserà che il canale che ha portato la conversione finale sia paypal.com e non la sorgente/mezzo corretta.

Se con la “vecchia” versione di Google Analytics risolvere il problema era più complicato, ora con Universal Analytics è semplicissimo ed alla portata anche dei meno esperti.

Per spiegarvi brevemente il concetto: è possibile rimuovere il dominio di un referral, chiedendo a Google Analytics di ignorarlo. Quindi, se durante la sessione di un cookie (quello attribuito all’utente che sta facendo un acquisto) questo esce dal vostro sito per il pagamento su paypal.com e rientra per la conferma di avvenuto pagamento, dicendo a Google Analytics di ignorare il referral paypal.com si farà in modo che la corretta sorgente/mezzo venga mantenuta per la sessione in corso, trovandosi poi nei report l’attribuzione corretta della vendita appena avvenuta.

Ecco gli step da eseguire:

  1. Dalla Home Page di www.google.com/analytics/web/ selezionate il vostro Account
  2. Dal menù principale, andate sulla tab “Amministrazione
  3. Troverete tre colonne: Account, Proprietà e Vista; su quella centrale delle proprietà selezionate la voce “Informazioni sul monitoraggioga_referral_1
  4. Una volta cliccato, si aprirà un menù a tendina: cliccate quindi su “Elenco esclusioni referral
  5. Vi troverete nella schermata centrale un tasto rosso con scritto “+ aggiungi esclusione referralga_referral_2
  6. Una volta qui, vi basterà inserire paypal.com con dominio, ed il gioco è fatto.

 

E’ importante ricordarsi che questa modifica non avrà effetto retroattivo, ma inizierà ad ignorarlo successivamente alla vostra modifica.

Un’altra cosa da tenere in considerazione, come citato precedentemente, è che questo funziona solo con il nuovo codice di Universal Analytics (analytics.js) e non con la vecchia versione di Google analytics (ga.js). Quindi verificate che il codice inserito sul vostro sito web sia quello nuovo.

Per verificarlo, con qualsiasi Browser, vi basterà andare a vedere nel codice sorgente come questo si presenta sulla pagina del sito web, il codice di Universal Analytics ha questo aspetto:

<!-- Google Analytics --> <script> (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-XXXXX-Y', 'auto'); ga('send', 'pageview'); </script> <!-- End Google Analytics -->
 

Se non conoscete il vostro “Property ID“, su Google Analytics Demos & Tools potete fare una verifica con Account Explorer.

Extra: ovviamente questa tecnica è applicabile a qualsiasi sistema esterno di pagamento che vada ad alterare l’attribuzione delle vendite (esempio: sistemi di pagamento bancari)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *